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Chi sta accanto
La tua calma è utile. La tua diagnosi no. L’aiuto pratico vale più dei discorsi.
- Impara i segni che richiedono una chiamata lo stesso giorno, e chi chiamare.
- Proteggi il sonno e la porta. Cibo e acqua sono il linguaggio che funziona.
- In travaglio, chiedi al personale che cosa aiuterebbe davvero.
- Dopo il parto, osserva sanguinamento e umore della madre con la stessa cura dell’attacco del bambino.
Prima
Vieni ad almeno una visita, se la tua presenza è gradita. Conosci il percorso, la borsa e le preferenze. Esercitati a cronometrare una contrazione senza commentarla. Decidete chi avvisa i parenti, così chi è in travaglio non deve fare gli onori di casa.
Dopo
Fai una poppata di notte se il latte è stato tirato o se il piano è il latte artificiale. Cambia il pannolino prima di restituire il bambino. Nota se la madre sanguina di più, trema, o tace in un modo che non è riposo. Di’ quello che vedi a un medico o a un’ostetrica. Non metterlo ai voti.
Chiedi alla tua ostetrica o al tuo medico prima di cambiare un farmaco, un’erba o un piano del parto.
Dimensioni e date sono medie. Le note su alimentazione e sonno seguono indicazioni di sanità pubblica ampiamente pubblicate, tra cui i consigli dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’alimentazione del lattante e le raccomandazioni di far dormire sulla schiena. Non sono un protocollo per il tuo ospedale.